Deluso dal risultato delle urne, che permette l’avvio della realizzazione del semisvincolo di Bellinzona (50.84% i sì, 49.16% i no) il coordinatore de I Verdi Sergio Savoia assicura che controllerà da vicino la costruzione dell’opera.

“Forti del­l’appoggio di un ticinese su due e nonostante la strisciante ama­rezza per la sconfitta in extre­mis – scrive oggi il Corriere del Ticino – i referendisti si riservano la facoltà di vedere come evolve­rà il dossier riguardante il semi­svincolo.
… Gli eco­logisti studieranno i risultati e si esprimeranno nelle fasi pia­nificatorie. Certo è che, sottoli­nea Savoia, “le misure fiancheg­giatrici previste sono assoluta­mente insufficienti”.
Non è inol­tre scontato, lasciano intende­re i membri del comitato refe­rendario riunitisi ieri al Bar Zoccolino di Bellinzona, che gli in­terventi promessi e le migliorie per il trasporto pubblico venga­no effettivamente realizzati.”

E, sempre sul CdT, Savoia commenta : “La que­stione andrà discussa. Quel che è certo è che le modine non ver­ranno alzate domani mattina.”