Anche per il 2013 ci saranno aumenti di premio di cassa malati. Questi aumenti interesseranno anche il Ticino. In conferenza stampa, il Consigliere federale Berset ha annunciato aumenti compresi tra l’ 1 e il 2% per il Ticino (1,8%?).

Gli addetti ai lavori concordano sul fatto che la giustificazione di questo aumento per il Ticino non è data.
Incomprensibile poi che l’aumento per il Canton Berna sarà inferiore all’1%, quando questo Cantone ha notoriamente avuto per lungo tempo premi troppo bassi, col risultato che per colmare gli ammanchi si è attinto a riserve formate a spese degli assicurati di altri Cantoni, in particolare ticinesi.

Da un lato le riserve degli assicuratori malattia continuano a cumularsi, dall’altro l’esito della proposta, peraltro lacunosa, del Consiglio federale di restituzione delle riserve “in esubero” ai Cantoni che hanno pagato troppo è incerto agli Stati, poiché la maggioranza dei Cantoni è contraria.
In queste circostanze, ci sarebbero state le condizioni per una diminuzione dei premi in Ticino. Sicché il minimo che ci si sarebbe potuti attendere è un “aumento zero” per il 2013. Così però non sarà.

Chiedo al lodevole Consiglio federale:
– E’ davvero intenzione del CF garantire al Ticino, come pure agli altri Cantoni che hanno per anni pagato premi eccessivi, un minimo di equità?
– Visto che la prospettiva di una restituzione delle riserve in esubero, peraltro parziale e lacunosa, sulla base della proposta del CF si allontana: come mai il CF non ha ritenuto di dover garantire al Ticino per il 2013 (almeno) un “aumento zero” approvandone invece uno compreso tra l’1 e il 2% (1.8%?)?
– L’Ufficio federale della sanità pubblica dispone dei mezzi – sia legali che di risorse umane – necessari per svolgere in modo efficace la propria funzione di controllo sulla formazione dei premi di cassa malati? In caso di risposta negativa, come si pensa di provvedere?
– Quest’anno non sono stati pubblicati i dati sull’andamento intermedio dei conti degli assicuratori malattia.
Per quel che riguarda le riserve suddivise per Cantone, l’ultima pubblicazione riguarda il 2008. Per quale motivo questi dati, importanti nell’ottica della trasparenza e del controllo sulla formazione dei premi di cassa malati, non vengono resi noti? Lo saranno in futuro con l’auspicabile regolarità annuale, in base al nuovo sistema di calcolo delle riserve annunciato nella conferenza stampa odierna dal CF Berset? Se no, perché?
– In che modo il nuovo sistema di calcolo, che renderebbe secondo il CF i dati attuali sulle riserve non più paragonabili con quelli precedenti, creerà maggiore trasparenza e non maggiore confusione?

Lorenzo Quadri, Consigliere nazionale Lega dei ticinesi