Diversi milioni di dollari frutto di affari illeciti sarebbero nascosti in Svizzera e in Lussemburgo. Il governo peruviano intende contattare Berna per rimpatriare i fondi.

Si tratta di soldi risalenti al periodo della presidenza di Alberto Fujimori (1990-2000). Le autorità peruviane intendono recarsi a Berna in ottobre per discutere con il governo federale e recuperare tutti i soldi.
L’informazione è stata confermata venerdì dal procuratore generale peruviano Julio Arbizu, responsabile del dipartimento anticorruzione peruviano.
Arbizu aveva dichiarato ai media del suo paese di aver identificato due conti bancari, uno in Svizzera e uno nel Lussemburgo, con diversi milioni di dollari.
Stando ai media peruviani, in Svizzera vi sarebbero 12 milioni, appartenenti a un imprenditore che aveva venduto armi al Perù negli anni della presidenza Fujimori.
Arbizu intende recarsi in Svizzera in ottobre per discutere con i responsabili bancari e con il governo federale alfine di concordare le modalità di rimpatrio dei soldi. Il conto bancario in Lussemburgo conterebbe circa 16 milioni di dollari.

La giustizia peruviana ha di recente respinto un ricorso presentato dal 73enne Fujimori, che si trova in carcere con una condanna a 25 anni, per violazione dei diritti dell’uomo e corruzione.