La salute dei lavoratori non va sacrificata all’interesse dei consumatori. Il sindacato Unia non vuole l’estensione delle ore di lavoro di notte e la domenica. Lo hanno confermato sabato all’unanimità i suoi delegati. Se il progetto passerà in Parlamento, Unia potrebbe lanciare un referendum.

L’iniziativa Lüscher esige la modifica di legge sul lavoro per autorizzare l’apertura 24h24 dei negozi nelle stazioni di servizio e a estendere le ore di lavoro notturno e domenicale.
Il Consiglio federale ha concepito un contro progetto che anche prevede di iscrivere nella legge l’estensione delle ore di lavoro di notte e la domenica. Il Consiglio degli Stati ha adottato la proposta del governo, mentre il Consiglio nazionale dibatterà il progetto nella sua sessione invernale.
Per Unia, a pagare sarà il personale. Il progetto indebolisce la legge sul lavoro. La protezione della salute dei lavoratori, sostiene il sindacato, viene sacrificata agli interessi dei consumatori.
Il settore della vendita offre spesso cattive condizioni di lavoro e salari bassi. Unia non esiterà dunque a ricorrere al referendum contro la modifica della legge sul lavoro.
Il comitato centrale ha ricevuto la competenza di decidere circa il lancio del referendum, dopo che anche il Consiglio nazionale si sarà pronunciato.

(Fonte : le Matin.ch)