L’agenzia di rating statunitense Moody’s ha confermato l’outlook negativo per le banche tedesche.

L’agenzia ha motivato la decisione con la pressione sui margini, i bassi tassi di interesse e la crescita limitata dei prestiti.
Elementi che “eroderanno ulteriormente gli utili già deboli degli istituti di credito nel corso dei prossimi 12-18 mesi – si legge nel comunicato di Moody’s.
A questo si aggiunge la debolezza dell’ambiente in cui le banche operano, conseguente alla tendenza recessiva nella Zona euro e i crescenti rischi del deterioramento della qualità degli asset.