Il portale opensecrets.org pubblica la lista dei grandi finanziatori della campagna elettorale del repubblicano Mitt Romney, sconfitto alle presidenziali dall’uscente Barack Obama.

Opensecrets.org precisa che i contributi non arrivano in forma ufficiale e diretta dalle società o organizzazioni, ma giungono tramite i PACs i Political Action Committes, i comitati di raccolta fondi stabiliti da imprese, sindacati, gruppi commerciali o organizzazioni sanitarie.

La lista delle società donatrici e l’importo versato alla campagna elettorale di Mitt Romney.

Goldman Sachs $ 994’139
Bank of America $ 921’839
Morgan Stanley $ 827’255
JPMorgan Chase & Co $ 792’147
Credit Suisse Group $ 618’941
Wells Fargo $ 598’379
Deloitte LLP $ 554’552
Kirkland & Ellis $ 496’722
Citigroup Inc $ 465’063
Barclays $ 428’250
Pricewaterhouse Coopers $ 421’085
UBS AG $ 400’390
HIG Capital $ 385’500
Blackstone Group $ 360’225
Ernst & Young $ 293’067
EMC Corp $ 288’440
General Electric $ 287’495
Elliott gestione $ 281’925
Bain Capital $ 279’220
Rothman Institute $ 263’700

totale : $ 9’958’334.00

Ovviamente si tratta di cifre ancora provvisorie, perchè i numeri definitivi non sono ancora disponibili.
E’ stato comunque confermato che si è trattato della campagna elettorale, Obama e Romney riuniti, più costosa della storia.
Il totale, secondo l’ultima stima dell’istituto Center for Responsive Politics, sarà di oltre sei miliardi di dollari (nel 2008 erano stati spesi 5.3 miliardi).

Tornando a Mitt Romney, il suo maggior contribuente è stato il magnate dei casinò di Las Vegas, Sheldon Adelson, che ha staccato un assegno di oltre 40 milioni di dollari.
Oltre ai big di Wall Street, fra i donatori più importanti di Romney vi sono stati Donald Trump e i principali finanziatori del Tea Party, i fratelli David e Charles Koch, attivi nell’industria petrolifera.
Da tutti loro il candidato repubblicano ha ricevuto all’incirca 3 miliardi di dollari.