Richard Henkle dirige il partito repubblicano a Garden City, nel Kansas, Stato dove Mitt Romney ha battuto Barack Obama.
Dopo l’annuncio della rielezione del presidente uscente, Henkle manifesta il suo disappunto, critica i suoi compatrioti e afferma di non capire il risultato del voto
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Dal portale del giornale francese Le Nouvel Observateur.

“Questa elezione è per me un completo mistero. Come si è potuto riconfermare Barack Obama dopo gli ultimi quattro anni? L’America degli imprenditori è stata sconfitta.
E’ vero che Romney avrebbe potuto essere migliore. Più aggressivo, ad esempio, sui temi di politica estera.
Oggi siamo una nazione di seconda classe, come i francesi, come gli italiani. Non dirigiamo più la corsa. E Obama è riuscito a abbassare il nostro livello rispetto al resto del mondo.

L’errore di Romney è stato quello di pensare che gli americani sarebbero stati abbastanza intelligenti da capire tutto questo. E’ vero che non ha molto carisma. Ma va detto che i media non lo hanno aiutato e il risultato è desolante : il paese ha rieletto un tipo che durante quattro anni non ha fatto nulla di buono, ci ha caricati di debiti e ha fatto campagna dicendo che avrebbe agito meglio nel secondo mandato.
E’ pura follia!
Da almeno 40 anni il paese è in declino, da 40 anni si permette al governo di invadere ogni ambito della nostra vita. C’è troppo controllo, troppi aiuti pubblici. La libera impresa non ha bisogno di aiuti pubblici : ha bisogno che il governo la lasci in pace.

Certo, all’inizio gli aiuti del governo sembrano una buona cosa ma si vede come a lungo andare costino troppo. E non solo i poveri approfittano dello Stato. Anche i ricchi.
Qui, ad esempio, c’è una fabbrica che produce etanolo e che beneficia di enormi aiuti pubblici. Chi la dirige non è propriamente gente povera.”