L’obiettivo del bombardamento sarebbe stato un centro di ricerca militare situato ad una quindicina di chilometri dalla capitale Damasco.

Secondo i servizi di sicurezza di Beirut, in Libano, il raid di martedì notte avrebbe visto l’impiego di 12 aerei da guerra israeliani, entrati dapprima nello spazio aereo libanese e poi in quello siriano, in tre ondate successive.

Pochi commenti da parte israeliana : “Per motivi di sicurezza Israele non smentisce e non conferma questo genere di attività militari – ha detto il deputato del Likoud Tzahi Hanegbi, ex presidente della commissione della Difesa e degli Affari esteri.

Il governo russo si è detto molto preoccupato dall’informazione del bombardamento e ha precisato che se la notizia verrà confermata, il Cremlino condannerà ufficialmente l’attacco alla sovranità territoriale siriana.

Soldati israeliani accanto a un sistema anti-missili Iron Drome, a Haifa il 28 gennaio 2013, per intercettare lanci di missili in provenienza dalla Siria.
Soldati israeliani accanto a un sistema anti-missili Iron Drome, a Haifa il 28 gennaio 2013, per intercettare lanci di missili in provenienza dalla Siria.