Si spacciano per funzionari pubblici incaricati di risolvere un’emergenza e una volta in casa rubano denaro e gioielli. Una modalità, segnala la polizia cantonale, osservata soprattutto nel Luganese.

La polizia cantonale e la polizia comunale di Lugano comunicano che nelle ultime settimane nel Luganese è stata segnalata la presenza di persone che si spacciano per funzionari dell’Ufficio controllo abitanti o di società di servizi per poter entrare nelle abitazioni.
Una volta entrati in casa, con la scusa di doversi recare in bagno agiscono rapidamente e in modo mirato cercando in particolare denaro e gioielli nelle camere da letto.
A essere prese di mira sono soprattutto le case abitate da persone anziane.
Le situazioni di emergenza maggiormente simulate da questi truffatori sono la verifica di tubi rotti, la verifica dell’impianto elettrico o telefonico, l’utilizzo della toilette, il controllo della planimetria dell’abitazione e la verifica dei locali.

Per evitare sgradite sorprese la polizia consiglia di non aprire mai agli sconosciuti e di chiedere sempre di mostrare un documento ufficiale di riconoscimento.
In generale bisognerebbe far entrare solo quegli artigiani che sono stati chiamati in prima persona o che sono stati annunciati dall’amministrazione dello stabile.