L’Ufficio federale dell’energia ha dubbi circa la liberalizzazione totale del mercato dell’energia elettrica nel 2014 e il suo direttore, Walter Steinmann, si dice piuttosto favorevole a un’apertura a tappe.

“Per noi è chiaro, la data del 1. gennaio 2014 non potrà essere rispettata – ha dichiarato Steinmann.
Il primo passo verso l’apertura di questo mercato era avvenuto nel 2009. Da allora i grandi consumatori possono scegliere i propri fornitori (a partire da 100’000 Kwh all’anno).
La Confederazione prevede di sottoporre al Parlamento un decreto per una liberalizzazione a tappe.
“Potremmo prevedere che la soglia di 100’000 Kwh l’anno sia leggermente ridotta – ha proposto Walter Steinmann – Il tutto è fattibile, ma in maniera pragmatica e a piccoli passi.”

Da diversi anni l’Unione europea fa pressione sulle autorità svizzere affinchè aprano totalmente il mercato dell’energia elettrica. Secondo l’UE, da questa apertura dipende l’accordo bilaterale sull’elettricità.