Il Dipartimento federale degli affari esteri ha parzialmente confermato le dichiarazioni di Cécilia Attias, ex-moglie di Nicolas Sarkozy, riguardanti il suo ruolo nella liberazione di due svizzeri, nel 2010, trattenuti in ostaggio in Libia da Muammar Gheddafi.

Nel suo libro “Une envie de vérité”, Cécilia Attias dice di aver avuto un ruolo importante nella liberazione dei due uomini, Rachid Hamdani e Max Göldi.
“Ho parlato due o tre ore con il primo ministro libico, poi ho avuto un lungo colloquio telefonico con il colonnello Gheddafi – ha dichiarato in un’intervista al quotidiano romando 24 Heures.

Le sue parole sono state parzialmente confermate dal Dipartimento federale degli affari esteri, il quale ritiene che, come altre persone, abbia avuto un ruolo effettivamente positivo nella crisi libica.

Per quanto riguarda l’aspetto finanziario, il DFAE precisa : “La Svizzera ha pagato alla Libia 1.5 milioni di franchi a titolo di compensazione, a seguito della pubblicazione illegale su un quotidiano svizzero delle foto segnaletiche di Hannibal Gheddafi.”
La somma era stata versata su un conto bloccato in Germania e poi recuperata nel giugno 2011, ha aggiunto il DFAE.