Sabato a Madrid si è tenuta un’imponente manifestazione contro la politica di austerità del governo. Una protesta che è degenerata in violenti scontri fra polizia e manifestanti.

Bilancio : un centinaio di feriti in entrambi i campi (la peggio l’hanno avuta i poliziotti) e una ventina di persone interpellate per “aggressione contro le forze dell’ordine, lanci di pietre e altri oggetti e atti di vandalismo”.

Erano decine di migliaia le persone che hanno sfilato nella capitale spagnola, rispondendo all’appello di una moltitudine di organizzazioni cittadine e professionali. Sotto lo slogan “No ai tagli di bilancio – pane e lavoro per tutti” denunciavano l’urgenza sociale, l’elevato tasso di disoccupazione e la politica di austerità condotta dal governo da oltre due anni.

Gli scontri sono iniziati quando le forze dell’ordine sono intervenute per disperdere gruppi di giovani che lanciavano pietre e ogni sorta di oggetto. La polizia ha risposto con proiettili di plastica. I giovani hanno innalzato barricate, incendiato cestini della spazzatura, spaccato le vetrate delle banche. La polizia ha anche sgomberato diversi accampamenti di manifestanti.