La multa record inflitta dalla giustizia americana al Credit Suisse fa presagire quanto potrebbe accadere alle altre banche svizzere che si trovano indagate negli Stati Uniti.

La Banca cantonale di Zurigo fa parte degli istituti giudicati di importanza sistemica (too big to fail), insieme a UBS e Credit Suisse.
La Banca cantonale di Basilea ha un ruolo vitale nel cantone e a Basilea, mentre Julius Bär e Pictet sono gli indiscussi giganti del Private banking.
La Banca cantonale di Zurigo ha smesso di accettare clienti americani nel 2011, quando i suoi fondi americani raggiungevano già 1.8 miliardi di franchi. Alla fine del 2011 la Banca cantonale di Basilea aveva circa 600 milioni di franchi in gestione per clienti americani.

Le banche della Categoria A
Nell’agosto 2013 gli Stati Uniti avevano annunciato di aver messo sotto indagine 14 banche.
Né le autorità americane né il governo svizzero hanno comunicato i nomi delle banche indagate, ma i media hanno stilato una lista – parzialmente confermata – rifacendosi a diverse fonti d’informazione.

Banche svizzere :
Credit Suisse (caso risolto il 19 maggio con l’imposizione di una multa di 2.5 miliardi di franchi)
Banca cantonale di Zurigo
Pictet & Cie
Julius Bär
Banca cantonale di Basilea
Wegelin (attività cessata nel 2013)
Rahn & Bodmer
Neue Zürcher Bank (attività cessata nel 2011)
Neue Privat Bank
Bank Frey (il 44% dei suoi fondi in gestione proviene da clienti americani. Nell’ottobre 2013 ha annunciato l’interruzione dell’attività)

Gli analisti ritengono che Julius Bär e Pictet & Cie dovrebbero avere la massa sufficiente per assorbire la multa delle autorità americane, ma questo potrebbe non essere il caso per istituti più piccoli, come Rahn & Bodmer o Neue Privat Bank.

Filiali svizzere di banche straniere :
HSBC (Gran Bretagna)
Liechtenstein Landesbank (Liechtenstein – in gennaio ha annunciato la chiusura della filiale)
Leumi (Israele)
Hapaolim (Israele)
Mizrahi (Israele)

(Fonte : swissinfo.ch)