Il Centro dei corsi del Ballenberg (BE) propone seminari di due giorni, il 14 e 15 novembre per imparare ad ammazzare correttamente un coniglio, una gallina o un tacchino.

I corsi riprendono dopo che l’anno scorso erano stati tolti dal catalogo a seguito di una petizione e delle proteste delle organizzazioni per la difesa degli animali.

Dopo aver abbattuto gli animali, gli allievi (il corso è aperto a tutti) passano al disossamento e alla cottura a fuoco lento delle carni.

Costo del seminario : 330 franchi e le iscrizioni non mancano, così come non mancano le proteste : “Facevo donazioni regolari al Ballenberg, che trovavo formidabile. Adesso ho smesso – commenta una signora di Vandœuvres (GE) – Ritengo che insegnare a uccidere gli animali non sia compito del Ballenberg.”

Secondo Fabrice Monnet, dell’associazione “Animus Care Animals” di Verrières (NE), in due giorni è impossibile imparare a uccidere correttamente un animale e a trattare la sua carne : “Un macellaio deve seguire un apprendistato di tre anni. Mi oppongo a questo corso perchè va contro la tendenza della nostra società, che vuole dare sempre più posto al benessere agli animali.”

Adrian Knüsel, responsabile del Centro dei corsi del Ballenberg è dispiaciuto di queste reazioni : “L’insegnamento è destinato essenzialmente a chi ha una fattoria e vuole imparare a uccidere gli animali senza farli soffrire. Abbiamo ricevuto il pieno sostegno dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e della sezione veterinaria. E’ anche una tradizione svizzera macellare gli animali nelle campagne e non siamo tutti vegetariani.”

(Fonte : Le Matin.ch)