Amanda-21“Non ho la bacchetta magica, non ho soluzioni a portata di mano, sono solo una persona che ha avuto la fortuna di nascere e crescere in un Paese tra i più ricchi del mondo e di non vivere mai la disperazione delle guerre e dell’incertezza sulla mia pelle…. Ma mi da [dà] fastidio, terribilmente fastidio, questo accanimento contro le persone che fuggono, contro i migranti, contro i singoli. È il sistema che fa schifo, non da oggi, non da ieri…. La Situazione odierna non è altro che la logica conseguenza di un mondo cresciuto in modo sconnesso, malsano, con tante, troppe, cose gestite unicamente da una logica basata sugli interessi e non nella Ricerca del benessere dei popoli. Pubblicare le foto dei morti risolve il problema? No, ma puó aiutarci a riflettere… A capire che non dobbiamo costruire muri protezionistici e farci governare dalla paura! Non è chiesto a noi piccoli cittadini di sentirci personalmente in colpa per la Situazione, ma magari la capacità di guardare un po’ oltre il nostro orticello, studiare un po’ la storia e di comprendere quanto schifo c’è nel sistema, quello sì!”

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Questo, parola per parola, il post di Amanda pubblicato su Facebook. L’ho trovato mediocre, politicamente corretto e scontato. Non voglio certo farne un dramma o una questione di stato. Mi sono limitato a scrivere: “Amanda, il tuo compitino l’hai fatto. Non era il massimo ma insomma.” Si potrebbe definire: un’espressione di blando dissenso, nulla di più.

Risposta piccata: “Siamo in un paese libero”. Ma, gentile Amanda, proprio per questo immagino di poter dire la mia. Non ci avevi pensato? (Non si pensa mai a tutto)

Al di là di ciò, che cosa non va (secondo il mio libero giudizio) nel “compitino” di Amanda? Io direi senza esitare: quello “schifo cosmico a buon mercato” contro il quale nessuno potrà mai obiettare. La Siria, la Libia, la guerra, la fame, i passatori, l’Ucraina, i vietnamiti che mangiano i cani (Galimberti), la tratta di esseri umani, i mercanti di morte, il governo ungherese “fascistoide” (dr. Cavalli), i “neonazisti” che fanno imbestialire  Anghela, eccetera eccetera eccetera. Eccetera eccetera eccetera.

Mi sono permesso di esplicitare (parzialmente) lo SCHIFO PLANETARIO che tu sintetizzi (Tacito non era che un dilettante) nella pregnante espressione “quanto schifo”.

È tutto (troppo) a buon mercato, Amanda. Per illustrarti la mia idea ti faccio questo esempio. Supponi che io, nel bel mezzo di una sala affollata all’inverosimile, mi alzi in piedi esclamando a gran voce: “I politici sono dei delinquenti e delle merde”. Sarei letteralmente sommerso dalle approvazioni. Boati. Esultanze. Gli uomini mi colmerebbero di pacche sulle spalle, le belle ragazze mi bacerebbero (questo già non sarebbe male).

E quando scrivi la tipica frase politicamente corretta (alla Carlo Interim Lepori, per intenderci): “Non dobbiamo costruire muri protezionistici e farci governare dalla paura”. Posso almeno domandarti se, nelle tue intenzioni, questo implica che possa “entrare” chiunque, che possano entrare tutti? È importante saperlo.

ADDENDUM. Quanto alle foto dei morti, non sono cosa tua e lo so. Dico soltanto che quando uno – senza riflettere, senza criterio e, soprattutto, senza rispetto – pubblica certe foto strazianti e poi ti guarda con l’aria di dire “Questo è il mio messaggio politico, non sono forse un grande politico?” farebbe meglio a fermarsi un momento a pensare. Magari bersi un caffè.

“Con le mie foto io dimostro che”. Qualcosa lo dimostri, è sicuro.

POST SCRIPTUM. A differenza della neomamma, del calciatore nauseato e del buon Caimi, io ho – più d’una volta – votato per te. Te lo confesso candidamente.