20150908144348Anche se Marsala è famosa per l’omonimo vino liquoroso, per le eroiche imprese di Garibaldi e il clamoroso “Sbarco dei 1000”, pochi sanno che la Biblioteca Comunale di Marsala contiene una perla rara, che ho scoperto per caso tramite le bibliotecarie alle quali chiesi banali informazioni sui musei limitrofi e sulla Città.

Quando domandai se la Biblioteca possedeva volumi antichi storici, mi presentarono un volume scritto a mano, dalle pagine spesse, sbiadite a tratti e dalla copertina rossa. Si tratta infatti del Libro Rosso della città di Marsala, un volume molto antecedente all’epoca garibaldina in quanto è stato scritto dal 1300 al 1600.

Il libro scritto completamente in latino, contiene dei comunicati emanati dagli amministratori di quei tempi e che riguardavano la Città ma anche riferimenti ai contesti di dominio della Sicilia e dell’Italia.

Il testo originale, scritto a mano, è stato trascritto per conservarne le preziose testimonianze che man mano sbiadiscono sulla carta col passare dei secoli.

Purtroppo non ho potuto reperire informazioni via web su questo libro ma leggendo riferimenti ad altri “libri rossi”, si comprende come il libro rosso di una città sia una sorta di memoria storica del luogo, della sua vita politica, economica e governativa inserita in un contesto generale, nell’avvicendarsi dei secoli.

Gianna Finardi

Libro Rosso (2)

Sfogliando il Libro Rosso della Città di Marsala: nella foto si notano le primissime pagine, le più antiche.

pagine Libro Rosso2