16 giugno 2016, Basilea. Nella splendente città medioevale affacciata sul Reno, al confine tra la Francia e la Germania, s’empiono le vie  di colori e d’arte: la quarantaseiesima fiera d’arte moderna e contemporanea ha inizio.

Definita dal New York Times “L’olimpiade dell’arte”, da Le Monde “La migliore al Mondo”, dalla Frankfurter Allgemenie Zeitung “l’arte nella sua forma migliore” e ancora, da Vogue, “il più bel museo temporaneo del mondo”, ha luogo dal 1970, grazie a un’idea di galleristi e collezionisti; da allora non ha mai smesso di attrarre visitatori e critici d’arte, non solo per le sue esposizioni ma anche e soprattutto per essersi filosoficamente trasformata in un’ideale di ricerca estetica.

Più di 300 gallerie internazionali direttamente dal Nord America, dall’America Latina, dall’Europa, dall’Asia e dall’Africa, in un compendio tra condivisone e cultura, nuove esperienze e rilettura della tradizione; oltre 90mila artisti  convengono in quella che è ormai la “fiera familiare” dei talenti di tutto il mondo; contribuendo ad accentuare la già ricchissima e fiorente tradizione storico-artistica di Basilea.   

Esposti quadri, dipinti, creazioni, sculture, fotografie, stampe, ma anche lavori multimediali, opere di oltre 4mila artisti.

Presenti talenti emergenti e già affermati, oltre ai grandi maestri dell’arte contemporanea quali Picasso, Miro, Klee, Wharol e Jeff Koons.

Sperimentazioni gravitazionali, intrecci empirici d’arte intrinseca nell’animo dello spettatore, connubio tra convenuti e creatori, tra artisti e amatori, così a Basilea si realizzano gli innumerevoli prodigi dell’arte: dalla condivisone di valori culturali differenti, dialogo senza fine e ricolmo d’idee, alla rilettura della tradizione, innovativo omaggio alle fondamenta artistico culturali, allo sguardo d’innovazione, specchio sul futuro di nuove, imperiture epopee dei sensi.

CF

fino al 19 giugno 2016.

info: www.ArtBasel.com

info@ArtBasel.com