… o almeno la percezione che hanno di essa gli stolti

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Foto Wiki commons (Stromcarlson)

Pubblichiamo questo testo interessante come documento e invito alla riflessione. Le valutazioni in esso contenute non sono necessariamente vicine alle nostre.

La comunicazione è sempre stata un’arma. Lo era ai tempi dell’Impero Romano, lo era al tempo di Martin Lutero; oggi però è diventata una bomba termonucleare.

La politica dipende in larga e decisiva misura dalla comunicazione. E dalla psicologia ad essa connessa. L’autore del post è manifestamente una personalità di sinistra ma la sua riflessione centrale (foto 1 – foto 2 : che cosa cambia? tutto) è corretta.

Noi non facciamo altro che votare: elezioni, iniziative, referendum. E allora pensiamoci: quali meccanismi determinano il voto del popolo? 

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CESARE CORDA

E’ interessante osservare queste due fotografie*** messe vicine. ***Per vederle andate sulla pagina Facebook dell’autore.

La prima la conoscono tutti. E’ la famosa immagine del ragazzo che si oppone alla colonna di carri armati durante le “proteste di Piazza Tienanmen” a Pechino del 1989. Immagine diventata simbolo di quegli eventi.

La seconda invece non la ha vista mai quasi nessuno. Si tratta del soldato cinese Cui Guozheng, bruciato vivo dai “pacifici manifestanti” di Piazza Tienanmen, e poi impiccato. Come lui altre decine di soldati e di semplici cittadini furono orrendamente massacrati, sempre dai “pacifici manifestanti”.

Immaginate ora che tutti i media di regime dell’Occidente, nel riportare la cronaca di quei fatti, avessero scelto di usare come immagine da copertina non la prima, ma la seconda fotografia. La reazione del gregge di pecoroni Occidentali che si abbeverano quotidianamente alle balle dei loro media sarebbe stata ovviamente opposta a quella che ci fu, e avrebbero tutti salutato con sollievo la repressione da parte delle forze dell’ordine Cinesi delle bande di sovversivi e assassini sobillati da infiltrati al soldo di potenze straniere.

Basta una fotografia per cambiare la Storia, o almeno la percezione che hanno di essa gli stolti.

Le “proteste di piazza Tienanmen” non furono altro che l’ennesimo tentativo di Rivoluzione Colorata messo in scena dai servizi segreti Occidentali. Come la “Primavera di Praga”, come la “Maidan” ucraina, come le “Primavere Arabe” dei “ribelli moderati”.

Se per caso, in quel lontano 1989, il tentativo di Colpo di Stato fosse riuscito, per la Cina gli Anni Novanta sarebbero stati tragici quanto lo sono stati per le Repubbliche uscite dall’URSS disgregata e tradita dall’infame voltagabbana Gorbachev: guerre locali a non finire, migliaia di morti, distruzione dello stato sociale, fame, disperazione, capitalisti e oligarchi che si spartiscono le risorse del Paese e le svendono ai loro protettori Americani ed Europei.

Se la Cina, dal 1989 ad oggi, ha conosciuto 30 anni di crescita che non ha eguali nel resto del Pianeta, con un benessere che si e’ diffuso ormai a buona parte della popolazione (proprio mentre USA ed Europa stanno subendo una crisi economica, sociale e morale dalla quale l’uscita sembra ancora lontanissima) e’ anche grazie a soldati anonimi come Cui Guozheng, bruciato vivo mentre faceva il suo dovere e proteggeva il suo Popolo dalle ingerenze straniere.

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P.S. Voglio aggiungere ancora qualche riga per provare a spiegare perche’ l’opinione pubblica Occidentale sia composta da una massa di pecoroni che si bevono sempre acriticamente ogni panzana che i loro media di regime gli propinano.

Io vivo in Russia da anni e anche in Russia, come ovunque, i media sono filo-governativi.
Peccato che in Russia i cittadini che capiscono l’inglese siano decine di milioni. E la potenza di fuoco dei media Occidentali e’ talmente forte in ogni angolo del Pianeta che un russo (come un cinese, un indiano, un arabo, un sudamericano) che voglia ascoltare l’altra campana non ha che da accendere la BBC, la CNN o comprare un giornale o una rivista Occidentali.
Ne risulta che se il governo russo e i suoi media cercassero di diffondere falsita’, sarebbero immediatamente smascherati, e perderebbero rapidamente credibilita’ di fronte alla popolazione.

In Occidente invece quante sono le persone che hanno la capacita’ di andare a verificare le balle che i loro media quotidianamente gli raccontano, accendendo una televisione russa, o cinese, o araba? Praticamente nessuno.

Ecco perche’ la popolazione Occidentale non ha il minimo anticorpo contro le menzogne dei propri regimi, ed ecco perche’ l’Occidente e’ ancora pieno di anime belle che applaudono ai “pacifici manifestanti” di Piazza Tienanmen, e conservano un buon ricordo di Michail Gorbachev, traditore e macellaio del proprio Popolo, e sperano che la “liberta'” e la “democrazia” americane si diffondano sempre piu’, a suon di bombe, verso quei Popoli che esitano ancora ad accettarle.

In nessuna parte del globo terrestre esiste un’opinione pubblica piu’ stupida, ottusa e acritica di quella Occidentale.