Una tragedia per ora senza spiegazione quella avvenuta nel villaggio di Apples, situato nel canton Vaud a circa 15 km da Losanna. I tre membri di una famiglia belga residente in svizzera sono stati ritrovati morti nella loro abitazione dopo che un vicino aveva allertato le forze dell’odine.

L’uomo ha telefonato alla polizia cantonale la sera dello scorso lunedì, preoccupato perché da giorni non vedeva i suoi vicini di casa. Ticinonline riporta che una vicina ha dichiarato che “Il bucato è rimasto steso all’esterno della loro abitazione per diversi giorni. Anche durante il forte temporale di sabato. Abbiamo capito che qualcosa non andava”. Gli agenti sono intervenuti immediatamente e hanno trovato i tre cadaveri appartenenti ad Agnès di 50 anni, Michaël di 44 e Ryan loro figlio 13enne.

Stando a quanto riportato da 20 Minuti la famiglia era arrivata ad Apples un anno prima e si sono fatti notare immediatamente per lo stile di vita più che benestante che conducevano ma anche per la loro riservatezza. Il padre lavorava come dirigente di una società farmaceutica mentre la moglie stava a casa e faceva la casalinga.

“Non li conoscevo personalmente, ma la notizia ha scosso tutto il Comune. Soprattutto ha lasciato sgomenti i compagni di classe del figlio della coppia” ha dichiarato il sindaco di Apples.

Ticinonline ha riportato anche la testimonianza della madre di Agnès, scioccata dall’accaduto. Secondo la donna l’ultima volta che ha avuto contatti con la famiglia era stato 9 giugno e quanto la scorsa domenica si è preoccupata per lo strano silenzio della famiglia probabilmente era già troppo tardi. Non sono chiare ancora le dinamiche di quanto accaduto, l’unica certezza sembra essere che nessuno abbia udito colpi d’arma da fuoco. Anche i parenti delle vittime sono per ora tenuti all’oscuro dagli inquirenti. L’ipotesi più accreditata tuttavia rimane il dramma famigliare.