Una legge voluta sia dai Democratici che dai Repubblicani e firmata (quasi a sorpresa) dal Presidente Donald Trump. The Donald ha così siglato e approvato la legge che prevede che ogni crudeltà commessa contro ogni specie di animale sia un crimine riconosciuto penale e perseguibile dall’FBI.

Il Pact Act (Preventioning Animal Cruelty and Torture Act) prevede che comportamenti crudeli e abusi sugli animali di ogni genere, indipendentemente dalla specie, siano puniti come crimine federale, perseguibile dall’FBI.

La legge, passata, è nata come disegno presentato da Ted Deutch, deputato democratico della Florida e Vern Buchanan, suo collega, ma repubblicano: un progetto bipartisan, quindi, che unisce la politica nel nome della civiltà.

Chris Schindler, capo dell’associazione che si occupa della tutela degli animali, Humane Rescue Alliance, ha riferito che per garantire la sicurezza degli animali occorrano serrati controlli in più giurisdizioni, pertanto il Pact Act è uno strumento per fornire ulteriore protezione agli animali e garantire che atti orribili vengano puniti severamente.

L’attuale legge, quindi, espande i confini di una precedente legge che puniva i responsabili solo vendevano video delle orride azioni commesse, allargandosi a condannare i responsabili di qualsiasi violenza commessa.  Dopo l’unanimità al Senato, il voto favorevole della Camera, e la sigla di Trump.