Nel 1935 il filosofo austriaco Ludwig Wittgenstein (Vienna, 1889 – Cambridge 1951 )scrisse una lettera di tredici pagine al collega, fisico e filosofo tedesco Moritz Schlick (Berlino, 1882 – Vienna 1936), su un argomento logico matematico, ovvero i teoremi di incompletezza dimostrati da Kurt Gödel nel 1931.

 

La missiva, autografata e firmata dal filosofo scientifico, è stata battuta all’asta per una cifra record: 137.575 dollari. L’asta si è svolta online, per conto della casa d’aste Bonhams di New York.

Wittgenstein scrisse la missiva quando era professore del Trinity College all’Università di Cambridge ed era probabilmente ed evidentemente al culmine del suo genio filosofico: il documento è considerato centrale nella filosofia della matematica.

La stessa asta di New York, che dà sulla prestigiosa Madison Avenue, è specializzata in libri e manoscritti rari: ad esempio, per la cifra astronomica di 187.5757 dollari è stato venduto un manoscritto del primo Rinascimento, scritto dall’aretino Leonardo Bruni, che tradusse in italiano volgare i dialoghi del filosofo Platone.

Wittgenstein fu l’autorevole esponente del circolo di Vienna, cenacolo filosofico fondato da filosofi della scienza, logici e matematici, che si proponevano, in nome del positivismo logico, di eliminare il carattere acromatico della filosofia, in nome di una chiarezza matematica estremamente scientifica.