Le autorità tedesche stanno intensificando gli sforzi per sradicare alcuni estremisti di destra appartenenti alle file dell’esercito. Il ministro della Difesa tedesco, Annegret Kramp-Karrenbauer, che vuole tracciare una linea sotto gli scandali che circondano i legami di estrema destra con alcuni ufficiali al comando delle forze speciali, ha deciso di sostituire il capo dell’agenzia di controspionaggio militare, Christof Gramm.

La mossa giunge in un momento di ampia preoccupazione in Germania. Dopo anni passati a minimizzare il rischio di infiltrazioni di estrema destra all’interno delle forze armate, i leader politici stanno affrontando una questione che è diventata troppo pericolosa per essere ignorata. Sono stati i casi sospetti di atteggiamenti estremisti di destra all’interno delle KSK, che hanno scosso l’opinione pubblica e che hanno spinto all’introduzione di misure intese non come punizione, ma come miglioramento. Misure per rimuovere le idee estremiste di destra dalle truppe per impedire severamente che un movimento estremista sia possibile e favorito in Germania.

Il Comando delle forze speciali, Kommando Spezialkraefte (KSK) è un’associazione delle varie forze speciali dell’esercito tedesco con compiti speciali di interesse strategico che non possono essere svolti dalle unità convenzionali. Hanno mostrato prestazioni eccellenti e successi in molte missioni fin dal 1996, anno della loro fondazione, nell’antiterrorismo e nelle operazioni segrete nei Balcani e in Afghanistan.

Il ministro della Difesa Kramp-Karrenbauer, già ad inizio anno, d’accordo con l’ispettore generale della Bundeswehr, generale Eberhard Zorn, aveva deciso di sciogliere la 2a delle quattro compagnie di unità speciali da combattimento delle KSK. Sospendere e smantellare parzialmente alcune unità delle forze speciali a causa di infiltrazioni che riportano alla mente i momenti oscuri della storia tedesca. Un sospettato sergente maggiore, aveva un deposito di armi in un bunker presso la sua abitazione. Alcuni ufficiali usavano il saluto di Hitler ascoltando musica neonazista, lanciando teste di maiale durante una festa. Nessuno sapeva che fine avessero fatto oltre 60 kg di esplosivo e 50 mila colpi di munizioni di proprietà dell’esercito mancanti all’appello. Alla fine trovati in parte insieme a cimeli nazisti negli appartamenti di due soldati.

Il ministro Kramp-Karrenbauer, ha parlato di una cultura della leadership “tossica” e di un muro di silenzio tra i suoi membri. Circa 600 soldati tedeschi sono indagati per accuse di legami estremisti, di cui 20 sono ufficiali di comando nelle KSK. Quest’ultimo un numero che è stato ritenuto dalle autorità particolarmente preoccupante, dato che alle forze speciali appartengono solo 1’400 soldati. Per questo, il ministro ha annunciato riforme di vasta portata che porteranno ad una ristrutturazione per riportare la necessaria fiducia fondamentale nelle forze speciali, nel parlamento e nella società.

Christof Gramm andrà in pensione anticipata il mese prossimo dopo aver guidato l’organizzazione di controspionaggio militare (MAD) per cinque anni. Durante la sua carica, il numero dei casi di estremismo di destra all’interno delle forze armate, si è moltiplicato in modo allarmante. Alcuni funzionari hanno affermato che la sua integrità personale non è stata messa in dubbio ma, nonostante una serie di riforme interne, non è riuscito nella sua missione di monitorare e rilevare l’estremismo di destra. Il ministro Kramp-Karrenbauer ha riconosciuto alcuni cambiamenti che hanno portato ad un miglioramento tangibile, “ma c’era bisogno di ulteriori sforzi e dinamismo” che si devono riflettere in un cambio di personale.

L’esercito non è il solo ad ospitare alcuni estremisti tra le sue fila. 29 agenti di polizia nello stato del Nord Reno-Westfalia, sono stati sospesi quest’anno per essere stati accusati di aver condiviso online contenuti neonazisti, pubblicando foto di Adolf Hitler e di rifugiati nelle camere a gas.

Il generale di brigata Markus Kreitmayr, comandante dal 2018 delle forze speciali della Bundeswehr, in una sua lettera indirizzata a tutti i componenti delle forze armate tedesche, ha invitato i simpatizzanti di estrema destra ad andarsene. “Non sei uno di noi!”, ha scritto, “Coloro che non se ne vanno, scopriranno che saranno trovati e saranno rimossi!”, ha aggiunto il generale Kreitmayr.