È ufficialmente entrata in funzione la nuova galleria di base del Monte Ceneri, nel Canton Ticino. All’alba di ieri, 13 dicembre, sono partiti i primi convogli, un nuovo percorso, lungo 15,4 chilometri, collega Camorino e Vezia e conchiude le trasversali alpine avvicinando il Varesotto al centro Europa. Il “regalo di Santa Lucia” sembra accontentare tanto i Ticinesi quanto i Varesotti, questi ultimi che da sempre sognano di sentirsi al centro dell’Europa, come al tempo di Gian Galeazzo.

Da Varese, infatti, un Tilo può ora raggiungere Lugano e da lì, in meno di due ore, arrivare alla Bahnhofstrasse di Zurigo.

Il completamento dei collegamenti è previsto per il 5 aprile 2021, quando saranno terminate le bretelline ferroviarie nel Locarnese, fra Tenero e Contone.

Roberta Cattaneo, direttrice delle Ffs regione Sud, riferisce che si prevede un aumento del trenta per cento circa di treni sulle rotaie, grazie a questo nuovo collegamento. Tuttavia, l’attesa prolungata ad aprile è stata dovuta ad alcuni ritardi nei lavori accumulati a causa della pandemia.

Ma, come diceva Tolstoj in Guerra e Pace, tutto arriva per chi sa aspettare: da aprile, sulla nuova linea Re80, ci sarà un treno ogni ora, tra le 6 del mattino e le 20 di sera. Già a partire da ieri, da Locarno si arriva a Lugano in trenta minuti e da Bellinzona a Lugano in soli quindici minuti di treno.

Nessuna cerimonia per via dell’emergenza pandemica, ma tanto, e giustificato entusiasmo, per questa straordinaria innovazione.