La mostra “Arte di vivere” si apre il 15 marzo

Pangolino dell’Indonesia

Lilly Polana dipinge su carta e su tela senza usare pennelli; colora senza pigmenti ad olio, acrilici, tempere o quant’altro; disegna, ma presto le tracce scompaiono. I suoi quadri raffigurano animali, soprattutto cani e gatti, ma anche fiori, paesaggi cieli. Qualche volta soggetti più impegnati come la pace, la fratellanza, il mondo, il dialogo. In ogni caso per “dipingere” Lilly Polana utilizza solo francobolli: svizzeri e di tutto il mondo, grandi e piccoli, nuovi e vecchi, scelti in base al colore, alla grafica, alla filigrana, alla scrittura. I francobolli sono la sua tavolozza.

La singolare pittura di Lilly Polana utilizza una tecnica nuova perché nessuno ha mai “dipinto” usando solo francobolli. Sono stati utilizzati nei collages, inseriti accanto ad altre carte o materiali, con il compito di rappresentare se stessi e la loro funzione, ma mai da soli. 25 anni fa Lilly Polana ha iniziato con questa particolarissima, impegnativa, piacevole tecnica.

Melagrana

Una mostra di quadri dipinti con francobolli da Lilly Polana si apre lunedì 15 marzo a Lugano, Villa Sassa (via Tesserete 10). Si intitola “Arte di vivere” e rimane aperta fino al 30 maggio, tutti i giorni dalle 10 alle 18. Si intitola “Arte di vivere” e riunisce una quarantina di opere inedite, che raccontano  storie soprattutto di animali, di fiori e di affettuosi sentimenti. Nell’occasione viene proposto un catalogo, il quarto della serie, intitolato appunto “Arte di vivere”, Edizioni Arte e Comunicazione, in cui vengono presentate, con un saggio critico, un profilo dell’artista e le opere degli ultimi tre anni.

Lilly Polana è nata a Berna da una dinastia di artisti di origine ungherese, vive e lavora a Montagnola (Collina d’oro. La nonna materna Helena Czyrnianska suonava a quattro mani il Mepianoforte con Franz Liszt; il nonno Oskar Dickmann era un eccellente violinista con una vena tzigana ed un noto pittore. L’arte ha sempre ritmato la vita di Lilly Frölicher-Polana, dapprima con la pittura tradizionale a olio e poi realizzando i suoi collage esclusivamente con francobolli. Ama la musica, da anni si esibisce in pubblico suonando l’armonica cromatica con grande virtuosismo.

Dalmazio Ambrosioni