coronavirus covid-2019 girl in mask - stop pandemic

Sono 9 milioni gli italiani che sono già stati vaccinati. Ora, in quase tutti le regioni d’Italia, sono aperte le vaccinazioni anche per gli over 40 (considerati, rispetto agli over 60, meno a rischio di contagio, e quindi in coda dopo questi).

Adesso, la campagna vaccinale entra sempre più nel vivo e si rivolge, addirittura, agli adolescenti, tra gli undici e i quindici anni. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha infatti annunciato che l’Ema potrebbe a breve rilasciare l’autorizzazione per la somministrazione anche ai giovanissimi. L’agenzia europea propone, infatti, l farmaco Pfizer per gli under 15, per “mettere definitivamente in salvo il prossimo anno scolastico”.

“Vaccinare i giovani” dice il ministro “è molto importante per la riapertura in sicurezza del prossimo anno scolastico”. Con l’avvicinarsi dell’estate e delle vacanze, però, si avvicina anche la possibilità di vaccinarsi in vacanza.

L’opzione, perorata dai governatori di Regione, trova però l’opposizione del Commissario per l’emergenza sanità Francesco Figliuolo, che dichiara “è bene che chi va in vaganza regoli le proprie vacanze in funzione dell’appuntamento vaccinale”.

Proprio ieri il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti ha rilanciato la possibilità di un accordo con il vicino Piemonte per vaccinare i turisti, idea ben accetta dal Sottosegretario alla Salute, Andrea Costa che propone tale iniziativa qualora si parli di “soggiorni lunghi”, con l’implementazione di un accordo tra le regioni. Per il Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, il “turista è sacro”, e non sembra esprimersi sul condividere o meno la proposta di Toti. Nel frattempo, sulla Riviera Romagnola, meta turistica amata dai vacanzieri d’Oltralpe e della Pianura Padana, sono arrivate già richieste di dosi da parte di quattro sindaci.

A giugno arriveranno altri 20 milioni di dosi di vaccini, l’immunizzazione potrà essere così estesa ad altre categorie di cittadini, soprattutto anche alle fasce più deboli, come anziani, operatori sanitari, insegnanti e studenti.