Dopo che Biden ha decretato il ritiro USA, l’Afghanistan è ora in balia dei Talebani.

La Cina ha definito il ritiro delle truppe statunitensi dall’Afghanistan (in seguito al quale la Turchia di Erdogan vuole appropriarsene per espandersi), un fallimento USA.

Dopo la violenta avanzata dei Talebani e le torture inflitte dagli islamisti ai civili accusati di essere collaborazionisti USA, la Cina si è esposta sostenendo che il precipitoso ritiro delle truppe Usa e Nato dall’Afghanistan “ha in realtà segnato il fallimento della politica americana” e il popolo afghano ha ora “un’importante opportunità per stabilizzare e sviluppare il proprio Paese”.

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, ha incontrato a Tianjin una delegazione di talebani guidata dal capo negoziatore Abdul Ghani Baradar, e ha detto loro che che “tutte le fazioni dovrebbero unirsi, promuovere il processo di pace per avere risultati sostanziali quanto prima e stabilire in modo indipendente una struttura politica ampia e inclusiva”.