Si è concluso con grande successo il Lituania Day al Rivellino di Locarno con la presentazione della mostra Coherencies, sensibile all’attenzione per il sentimento, il corpo femminile, e l’ineffabile bellezza, caratterizzata da toni rosati, bianchi o porpora, sanguigni ma vorticosi nell’inafferrabile. Le opere sono state esposte nelle sale della galleria del Rivellino, ai cui piani di accede attraverso la scala a chiocciola – reale e metaforico ponte tra la luce e il buio, l’alto e il basso, l’ascesa e la discesa – che porta infine al cortile su cui si affaccia il vero e proprio Rivellino progettato da Leonardo da Vinci.

Organizzata da Arminio e Paolo Sciolli, l’evento ha visto partecipare la kermesse svizzera, lituana e lombarda più attiva nel mondo delle arti e della cultura.

All’inaugurazione dell’evento sono intervenuti, tra gli altri, l’onorevole Michele Guerra, presidente del Lions Club Alto Ticino e l’ambasciatore designato di Lituania S.E. Laimonas Talat-Kelpsa.

“un evento bellissimo” ha dichiarato il sindaco di Lugano Marco Borradori “che accade, tra l’altro, nella felice convergenza con il festival di Locarno. Il Rivellino dimostra pertanto di aprirsi alla collaborazione artistica coi Paesi Esteri, in nome della bellezza”.

E proprio facendo appello alla fratellanza tra Svizzera e Lituania, l’onorevole Guerra ha passato il microfono all’ambasciatore il quale, in un lungo discorso in inglese, ha ricordato la battaglia lituana per l’Indipendenza dall’Unione Sovietica e l’amore per la tradizione comune sia alla Svizzera che alla Lituania.

Arminio e Paolo Sciolli hanno fatto gli onori di casa, seguiti da personalità del mondo dell’arte e della cultura.

Alcuni artisti lituani hanno disegnato lo stemma medioevale della Lituania – un cavaliere teutonico – mentre Gabriela Hess, Sophia Nubes e Elena Pioli hanno scritto una poesia in lituano sulla parete esterna.

All’evento è seguito l’immancabile risotto allo zafferano, semplice ma preziosa “godenda” nella calura di agosto, seguito dalla torta alla crema e al cioccolato, in onore della Lituania, opera della pregiata pasticceria Marnin di Locarno.

Il tempo è stato clemente sin troppo: i previsti 24 gradi sono divenuti 28 abbondanti, il sole tardava a tramontare, e alle timide gocce di pioggia presentatesi all’inizio dell’evento, sono seguitati gli ardenti raggi di piena estate. E a Locarno la Lituania ha trionfato. E la Svizzera con essa.

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Si ringrazia David Cuciz per la photogallery seguente: