Aveva in programma domani 6 gennaio, il giorno del primo anniversario della presa di Capitol Hill, una conferenza stampa a Mar-a-Lago, ma Donald Trump ha deciso di spostarla al 15 gennaio in Arizona in quanto ha giudicato faziosa l’inchiesta che lo vede indagato nell’assalto compiuto dai suoi sostenitori, ‘l’anno scorso “alla luce della faziosità e della disonestà della commissione d’inchiesta sul 6 gennaio”.

La commissione di indagine sul 6 gennaio vuole sentire, infatti, anche l’ex vicepresidente americano Mike Pence, come riportano i media Usa, anche se non è chiaro se Pence collaborerà o meno con l’inchiesta.

Così, l’ex presidente Usa afferma che “parlerà di molti temi importanti nel mio comizio di sabato 15 gennaio in Arizona.

Il tycoon attacca i democratici e le fake news e dichiara “è ormai chiaro a tutti che i media non riporteranno il fatto che Nancy Pelosi ha negato la richiesta per la Guardia nazionale o per l’esercito a Capitol Hill”.