Il Premier della Bielorussia, Lukashenko: “si parla tanto di settore bancario, gas, petrolio, Swift. È peggio della guerra. La Russia viene spinta verso una terza guerra mondiale. Dovremmo essere molto riservati e stare alla larga da essa. Perché la guerra nucleare è la fine di tutto”. Lo spettro della terza guerra mondiale, nucleare, è oscuro e violento. Vediamone insieme i passaggi.

L’invasione russa è stata forse provocata da Biden, o dall’America in sé? Quante volte, nel corso di questa violenta crisi che ha portato alla guerra tra Russia e Ucraina, anche a causa della mancata diplomazia di Biden, ci siamo domandati: “Se ci fosse stato Trump al posto di Biden, sarebbe successo lo stesso tutto questo?” Forse nessuna, ma, nel caso qualcuno se lo fosse chiesto, beh, l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul palco della conferenza dei conservatori ha lodato il Presidente dell’Ucraina Zelensky, dichiarando: “È un uomo coraggioso”.

Dopo aver definito l’attacco della Russia all’Ucraina “un assalto all’umanità”, Trump ha però affermato che Vladimir Putin “è un uomo intelligente”: secondo il Tycoon, ha deciso la sua “spietata invasione” dopo aver visto il ritiro dall’Afghanistan.

Quindi ha dichiarato: “Per me sarebbe stato facile mettere fine a quello che sta accadendo, a questa farsa”, affermando la propria “affinità” con Putin.

“La Russia” ha aggiunto il Tycoon “Sta decimando l’Ucraina. Una grande guerra in Europa potrebbe iniziare. L’attacco della Russia è un’atrocità, è spaventoso. Preghiamo per gli ucraini”.

L’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, in vista della videoconferenza dei ministri degli Esteri dell’UE, aveva proposto ieri ai ministri di utilizzare il Fondo europeo per la pace per due misure di assistenza di emergenza; per finanziare la fornitura di materiale letale all’”eroico” esercito ucraino, che “sta combattendo con una feroce resistenza contro gli invasori russi e a fornire rifornimenti non letali di cui ha urgente bisogno, come il carburante”.

Anche il Primo Ministro giapponese Kishida ha deciso di aderire alla Dichiarazione del 26 febbraio sulle ulteriori misure restrittive nei confronti della Federazione russa.

Nel frattempo, una delegazione ucraina è partita per Gomel, nel sud della Bielorussia, per negoziare con Mosca, dopo una telefonata intercorsa tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente bielorusso Aleksander Lukashenko (quest’ultimo, lo ricordiamo, sostiene la Russia, assieme alla Cecenia e alla Corea del Nord).

Le sanzioni, infatti, non sembrano una soluzione. Il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, ha minacciato il presidente francese, Macron: “Minsk ospiterà armi nucleari se lo farà anche la Polonia”, sostenendo che le sanzioni contro la Russia siano “peggio di una guerra” poiché attraverso esse, “la Russia viene spinta verso una terza guerra mondiale”.