Il ministro degli Esteri di Mosca, Serghej Lavrov ha accusato i giornalisti presenti di testimoniare il falso, poiché, come ha affermato Lavrov, i russi non colpirebbero “civili e caserme”; e i centinaia di morti tra la popolazione sarebbero “danni collaterali, inventati in Occidente”.

In conferenza stampa, Lavrov ha dichiarato: “qualunque vita umana ha un valore immenso e qualunque azione militare comporta vittime, anche nostri concittadini, militari che partecipano all’operazione militare. I soldati hanno ordine di usare solo armi ad alta precisione e colpire solo infrastrutture militari”.

Ai giornalisti presenti, che hanno replicato che l’Onu calcola che ci siano già centinaia di vittime civili dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina, il capo della diplomazia del Cremlino ha affermato: “le vittime collaterali le avete inventate voi occidentali”-

Quindi, Lavrov ha accusato gli Stati Uniti e la Nato di “dominare l’Europa come Napoleone o Hitler hanno fatto a loro tempo”, quindi ha continuato: “la Russia si aspetta che l’isteria svanisca e che l’Occidente ne esca fuori”.

Secondo Lavrov, “la Nato ha cercato nuovi modi per giustificare la propria esistenza”, ha dovuto “tenere uniti gli alleati”, mentre “l’Ucraina sta cercando di utilizzare i civili come scudi umani“. E ha poi concluso: “So che voi amate questa parola: assassino. In Ucraina ci sono effettivamente degli assassini”.

Nel frattempo, però, proprio la portavoce di Lavrov, Maria Zakharova, ha annunciato che la Russia avrebbe attivato il proprio sistema di deterrenza nucleare ai confini nei confronti di Svezia e Finlandia.

Lavrov ha però dichiarato: “Non vogliamo una guerra nucleare”, ma ”se dispiegheranno armi nucleari contro di noi affronteremo la situazione”.

Quindi, ha concluso: “stanno parlando di Terza guerra mondiale. E una Terza guerra mondiale può essere solo una devastante guerra nucleare”.

Infine, Lavrov ha dichiarato che “La Russia è ancora aperta ad avere trattative con la Nato appena ci saranno” e che “Vladimir Putin sta avendo un’altra conversazione telefonica con Emmanuel Macron proprio in questo momento. La Russia è pronta a discutere le garanzie di sicurezza per l’Ucraina e tutta l’Europa”.