Il celebre figlio Alberto si commuove e lascia un messaggio d’addio all’amato padre (e mentore): “Le persone che amiamo non dovrebbero mai lasciarci. Però capita. Ma lui ci ha insegnato a non avere paura della morte. È riuscito a unire non a dividere. La cosa che ha colpito noi come famiglia è stato vedere la reazione delle persone. Dei tanti messaggi pieni di amore. Passerò i prossimi giorni a ringraziare tutti. Vivere con lui è stato come vivere con Leonardo Da Vinci: dava la risposta giusta sempre con una capacità di sintesi e analisi in modo pacato. Lui amava ripetere un aforisma di Leonardo da Vinci: ‘Siccome una giornata ben spesa dà lieto dormire così una vita ben usata dà lieto morire‘”.

Centinaia, le persone presenti, ad omaggiare il vate della divulgazione scientifica e culturale in Italia, e a portare le condoglianze ai figli Alberto e Christine e alla vedova Margherita Pastore.

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha accolto il feretro di Piero Angela dichiarando: “lascia un’eredità straordinaria. Ha fatto conoscere la scienza e il valore scientifico a milioni di italiani. Roma gli è grata, ha spiegato in modo dolce e gentile la conoscenza. Bellissimo il suo messaggio: ‘C’è da unire il Paese rimanendo fermi sulle proprie convinzioni'”.

Gremito, il Campidoglio, per i funerali laici di una colonna portante della cultura e della divulgazione italiana.