Un sondaggio commissionato da Ernst & Young lo scorso mese di dicembre ha chiesto ai dirigenti di 60 istituti bancari in Svizzera un’opinione per il nuovo anno. Il risultato è ottimo: il 58% dei dirigenti intervistati prevede un anno di buoni affari e il 34% si aspetta addirittura 12 mesi eccezionali.
Di conseguenza si può presagire che, nella scia di questo ottimismo, in questo nuovo anno chi lavora nelle banche del nostro paese potrà stare tranquillo e non pensare alla minaccia di riduzione del personale. Al contrario, nelle banche potrebbero esserci nuove assunzioni.
La situazione attuale del dibattito con le autorità europee sul segreto bancario, un’eventuale imposta compensatoria e la trasparenza fiscale sono fattori che il 78% delle banche giudica positivi per il futuro della piazza finanziaria.
Previsioni meno rosee invece per quanto riguarda il mercato immobiliare. Il 55% degli istituti di credito intervistati ritengono che la situazione attuale porterà inevitabilmente allo sviluppo di una bolla immobiliare.
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