Si avanza a suon di perizie e supplementi di perizia sull’iniziativa de I Verdi del Ticino, che chiedeva l’uscita di AET dal carbone. Oggi la commissione dell’energia del Gran Consiglio, su espresso invito del Consiglio di Stato, ha deciso, per un solo voto (8 voti a 7), di richiedere un supplemento alla perizia sulla ricevibilità.
Oggetto del contendere, scovato in zona “cesarini” dal Governo, la scoperta che la cessione della partecipazione non dipende unicamente dalla volontà dell’azienda, ma è necessaria anche l’approvazione della maggioranza dell’assemblea dei soci.
Insomma una propaganda elettorale a favore de I Verdi, forti delle oltre 12 mila firme raccolte e che oggi dichiarano” Il governo cantonale ha paura del risultato delle urne e mira soltanto a perdere tempo per non doversi trovare a gestire una sconfitta a poche settimane dalle elezioni cantonali. Questo atteggiamento dell’esecutivo è del tutto inaccettabile”. Per I Verdi la perizia Auer “dice già tutto quel che serve: l’iniziativa è ammissibile. Bisogna quindi che il popolo voti”.
Bloccare o rimandare la possibilità che il popolo possa esprimersi, indipendentemente dal risultato, non farà che aumentare i consensi del partito ecologista, che giustamente chiede di non nascondersi dietro cavilli legali e che si lasci al popolo la decisione finale sulle sorti di AET nel carbone.
Con symphonies of the new millenium , Michele Parisi e Antonello Parisi propongono qualcosa che…
Enrico Cannoletta Leggere la Bibbia è un’operazione delicata e richiede molta attenzione e applicazione. Per…
In cima alla scalinata che porta al cimitero fiorentino delle Porte Sante, noto anche come…
La cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si è imposta fin…
Carlo Curti scrive al direttore Riceviamo e pubblichiamo, senza esprimere un'opinione precisa, poiché non abbiamo…
"Nei casi in cui il recupero del condannato si presenta più difficile, al limite dell'impossibilità,…
This website uses cookies.