Sono 15 i monaci del convento di Einsiedeln (SZ) che negli ultimi sessant’ anni hanno commesso abusi sessuali, nove di loro ai danni di minorenni.
Lo indica la commissione indipendente di inchiesta, incaricata dall’abate Martin Werlen di far luce sulla vicenda. La maggior parte dei casi risale agli anni ’60 e ’70 e sono da addebitare a tre soli religiosi. Il monastero, sostengono i commissari, ha reagito nel limite delle sue possibilità, introducendo nel 1998 misure preventive. Werlen si è detto scioccato dal numero di episodi e la comunità del convento ha chiesto perdono alle vittime.
Francesco Pontelli Secondo due mediocri leader nei rispettivi paesi come Merz e Macron , che…
Articolo di analisi sull’interrogazione Tovaglieri del 13 febbraio su Crans-Montana, con focus sul principio di…
Ogni anno, con l’arrivo della Settimana Santa, il centro storico di Mendrisio si trasforma in…
Marco Santoro Nato, come tanti geni della prima metà del Novecento, nel cattolico Impero asburgico,…
Per lui si prospettava un futuro di gloria, grazie alle innumerevoli vittorie paterne. Sarebbe dovuto…
Maurizio Canetta commenta su Facebook la lettera d'addio di un giovane suicida È tardi e…
This website uses cookies.