Categories: Democrazia attiva

Una strategia di marketing per promuovere la lingua italiana in Svizzera. Armando Boneff

Il Gran Consiglio del Canton San Gallo ha respinto la proposta del Governo di non più offrire l’insegnamento dell’italiano nei licei cantonali. E’ una buona notizia. E’ però anche un dato di fatto che l’apprendimento della lingua italiana da parte dei giovani svizzeri tedeschi e svizzeri francesi appare poco attrattiva e rende difficile il mantenimento dell’offerta dell’insegnamento.

Propongo pertanto che il Canton Ticino utilizzi una parte del contributo federale per la difesa della lingua italiana per promuovere in modo mirato l’attrattività della conoscenza dell’italiano agli occhi dei giovani svizzeri di lingua tedesca e francese. E’ mia convinzione che l’italiano sia un “prodotto” culturalmente e socialmente interessante che offre ai giovani che lo conoscono ampie prospettive di conoscenza e di comprensione non solo della nostra lingua, ma anche della storia e più in generale delle arti.
Non tutti i giovani (anzi !) scelgono una lingua in funzione della sua utilità; c’è spazio per lavorare anche sugli ideali e sulla cultura.

Invito pertanto il Consiglio di Stato a dare avvio a una strategia di marketing nella Svizzera francese e tedesca per far conoscere ai giovani i pregi della conoscenza della lingua italiana.

Con ossequi
Armando Boneff

Redazione-cro

View Comments

  • Ammiro molto Boneff e spesso e volentieri condivido le sue posizioni nonché le puntuali-brillanti-pungenti "vignette" pubblicate sul GdP. Detto ciò è giusto ed opportuno difendere l'italiano a livello federale, ma credo siano maturi i tempi per insegnare l'italiano in Ticino. Troppi strafalcioni vengono espressi giornalmente sia da parte di una gioventù il cui vocabolario è ridotto ad un pacchetto di "Kleenex" sia da parte degli addetti ai lavori, ammiraglia di Stato compresa.

Recent Posts

L’Ombra di Caravaggio – il chiaro scuro in scena

Il nuovo film su Caravaggio si intitola “L’ombra di Caravaggio”. E “l’ombra” non è una…

6 ore ago

Ecco cosa accadde a Gerusalemme dal ’48 al ’67: fu un Isis ante litteram | di Giulio Meotti

Gerusalemme è’ stata divisa solo per diciannove anni. Ecco che cosa accadde dal 1948 al…

11 ore ago

Wargames : l’illusione della deterrenza militare

Francesco Pontelli Secondo  due mediocri  leader nei rispettivi paesi come Merz e Macron ,  che…

20 ore ago

CRANS-MONTANA: L’iniziativa europea tra simbolismo e pragmatismo svizzero

Articolo di analisi sull’interrogazione Tovaglieri del 13 febbraio su Crans-Montana, con focus sul principio di…

20 ore ago

Mendrisio chiama: diventa figurante nelle storiche Processioni della Settimana Santa

Ogni anno, con l’arrivo della Settimana Santa, il centro storico di Mendrisio si trasforma in…

20 ore ago

La logica della ricerca scientifica e della verità dopo K. R. Popper

Marco Santoro Nato, come tanti geni della prima metà del Novecento, nel cattolico Impero asburgico,…

21 ore ago

This website uses cookies.