Il permesso di sorvolo dello spazio aereo svizzero accordato alle forze della coalizione per il loro impegno in Libia non è contraddizione con la neutralità elvetica in quanto non significa che la Svizzera sta partecipando al conflitto.
Lo ha dichiarato in un’intervista al domenicale SonntagsBlick la presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey.
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ha dichiarato Calmy-Rey, è incaricato dalla comunità internazionale di mantenere la pace nel mondo e assicurare la sicurezza internazionale. Ha quindi tutta la legittimità richiesta.
Il governo svizzero aveva deciso mercoledì scorso di autorizzare i sorvoli sulla Svizzera da parte degli aerei della coalizione impegnata in Libia. Tali missioni devono tuttavia essere conformi alla risoluzione 1973 dell’ONU. Nel caso contrario l’autorizzazione potrebbe venire annullata.
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