Domenica notte il Kommando Atom, un gruppo di oppositori al nucleare, ha compiuto atti di vandalismo contro una filiale della società Alpiq a Weissenbühl, un quartiere nella parte sud di Berna. Scopo dell’azione era “impedire ai lobbisti del nucleare di lavorare.” La polizia bernese ha aperto un’inchiesta.
Nella loro rivendicazione, gli antinuclearisti hanno fatto riferimento alla centrale nucleare giapponese di Fukushima e hanno denunciato i rischi per l’uomo e la natura in nome del profitto.
Ad Alpiq viene rimproverato di mantenere il suo progetto di costruire una centrale atomica nel canton Soletta e i cospicui investimenti all’estero attraverso partecipazioni nelle centrali nucleari e a gas.
Il portavoce di Alpiq, Andreas Werz, ha fatto sapere che il gruppo ha sospeso il progetto a Niederamt (SO) nell’attesa delle decisioni del Consiglio federale e del Parlamento e che la sua presenza all’estero riguarda fonti energetiche estranee al nucleare.
(Fonte: Le Matin.ch)
Il nuovo film su Caravaggio si intitola “L’ombra di Caravaggio”. E “l’ombra” non è una…
Gerusalemme è’ stata divisa solo per diciannove anni. Ecco che cosa accadde dal 1948 al…
Francesco Pontelli Secondo due mediocri leader nei rispettivi paesi come Merz e Macron , che…
Articolo di analisi sull’interrogazione Tovaglieri del 13 febbraio su Crans-Montana, con focus sul principio di…
Ogni anno, con l’arrivo della Settimana Santa, il centro storico di Mendrisio si trasforma in…
Marco Santoro Nato, come tanti geni della prima metà del Novecento, nel cattolico Impero asburgico,…
This website uses cookies.