Dopo la notizia che l’ex Consigliera di Stato socialista Patrizia Pesenti non intende candidarsi alle elezioni federali, ecco che dal PS ticinese arriva l’eco di una seconda rinuncia di peso: Marco Jermini non correrà per una poltrona in Consiglio Nazionale.
Riguardo alla mancata candidatura di Pesenti al Consiglio nazionale e agli Stati, il consigliere uscente Fabio Pedrina ha dichiarato che se Pesenti “fosse stata disponibile a candidarsi, avremmo avuto un importante mattone in più su cui costruire la lista.”
Quanto a Jermini, il chimico cantonale ha precisato – come riporta quest’oggi il Corriere del Ticino – che malgrado non si mette a disposizione per le federali continuerà a “dare una concreta mano al Partito Socialista nel raggiungimento dei propri obiettivi.”
Per le elezioni federali di ottobre il PS conta sul “quasi candidato” Raoul Ghisletta, sulla giovane studentessa universitaria Denise Maranesi, sulla consigliera uscente Marina Carobbio, su Filippo Contarini, Cristina Zanini Barzaghi, Nenad Stojanovic, Carlo Lepori, Gina La Mantia e Françoise Gehring.
Nomi che saranno vagliati dalla direzione del partito nei prossimi giorni.
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I socialisti stanno vivendo una stagione altrettanto travagliata come quella del PLRT, da una parte vi sono i radicali e dall'altra i più radicali. Ognuno soffre e tribola per una sinistra che non si dà pace della propria incapacità di ottenere consensi.
Alla Patty di Liala devono aver detto che (se eletta) a Berna bisognava pur lavorare. Ha fatto due conti )anche uno solo) e ha deciso che per fare nulla basta (e avanza) la pensione di Stato.
:wink: aggiungo pure lo stipendio percepito nell'ultima legislatura........................................................................................................
I socialisti stanno vivendo una stagione altrettanto travagliata come quella del PLRT, da una parte vi sono i radicali e dall'altra i più radicali. Ognuno soffre e tribola per una sinistra che non si dà pace della propria incapacità di ottenere consensi.
Alla Patty di Liala devono aver detto che (se eletta) a Berna bisognava pur lavorare. Ha fatto due conti )anche uno solo) e ha deciso che per fare nulla basta (e avanza) la pensione di Stato.
:wink: aggiungo pure lo stipendio percepito nell'ultima legislatura........................................................................................................
La Patty ha deciso.
ottobre 2003 esautorazione della Patty dal DSS da parte del Governo
autunno 2006 primi attacchi a MM da parte de "il Caffé"
inverno 2006/7 "il Caffé" pubblica incarti fiscali fam. Masoni
primavera 2011 la Patty passa alla Ringier
Nessun nesso logico. Guai a chi lo pensasse anche solo minimamente! Semplicemente ridicolo.
Esatto caro de la Vega, la Patty ha sempre trovato "ul signur indurmentâ".
Il discorso vale anche per il Solari da Casòro.
La Patty ha deciso.
ottobre 2003 esautorazione della Patty dal DSS da parte del Governo
autunno 2006 primi attacchi a MM da parte de "il Caffé"
inverno 2006/7 "il Caffé" pubblica incarti fiscali fam. Masoni
primavera 2011 la Patty passa alla Ringier
Nessun nesso logico. Guai a chi lo pensasse anche solo minimamente! Semplicemente ridicolo.
Esatto caro de la Vega, la Patty ha sempre trovato "ul signur indurmentâ".
Il discorso vale anche per il Solari da Casòro.