Alcune banche svizzere starebbero rifiutando di effettuare dei versamenti in liquidità ai propri clienti tedeschi.
E’ quanto scrive oggi il portale economico italiano Valori.it:
“Alcune banche svizzere si starebbero rifiutando di effettuare dei versamenti in liquidità ai propri clienti tedeschi – si legge nell’articolo – Questi ultimi stanno cercando di svuotare i propri conti correnti in vista dell’accordo fiscale che il governo di Berna ha raggiunto con quello di Berlino e che potrebbe essere ratificato in questi giorni dal Parlamento elvetico.
“Il problema riguarda solamente alcuni istituti di credito e unicamente i versamenti liquidi – ha gettato acqua sul fuoco un portavoce dell’Associazione svizzera dei banchieri (ASB). Ma il dato su cui vale la pena di riflettere è l’ennesimo tentativo dei correntisti di aggirare le regole: dopo aver tenuto i propri averi all’ombra del segreto bancario per anni, ora cercano di scappare anche da un accordo che – sebbene imponga una tassazione – di certo non si può dire che li tartassi.
L’imposta che è stata prevista dall’intesa siglata dai due governi lo scorso 10 agosto, infatti, non solamente entrerà in vigore dal 2013, ma prevede un importo forfettario pari al 26,475%, sotto forma di pagamento unico e perfino anonimo. Chi ha un conto in Svizzera, insomma, rimarrebbe comunque un privilegiato. Eppure si prepara alla fuga.”
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