Sul suo portale web, il gruppo svizzero Alpiq Holding AG, attivo a livello europeo nella produzione e nella distribuzione di energia, annuncia un ampio programma di ristrutturazione.
“Il settore elettrico deve adattarsi ai durevoli cambiamenti delle condizioni di mercato e di contesto – si legge nel comunicato – Per Alpiq le ripercussioni sono forti.
Nei primi nove mesi del 2011 il risultato d’esercizio (EBITDA) pari a 832 mio. di CHF (-22 %) è sceso considerevolmente rispetto all’esercizio precedente. A causa delle rettifiche di valore e degli accantonamenti, il 2011 chiuderà con una perdita netta.
Il Consiglio d’amministrazione di Alpiq ha approvato pertanto un programma di ristrutturazione finalizzato alla concentrazione sulle attività principali, alla semplificazione dell’organizzazione e alla riduzione dei costi e dell’indebitamento.
Questo comporta anche un taglio di 450 posti di lavoro, circa la metà di cui in Svizzera.”
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