La Commissione dell’Unione europea ha emesso le stime sulla crescita dell’Italia: nel prossimo anno sarà uguale a zero.
Tra una crescente incertezza, in Italia è in corso un rallentamento economico, con il Pil che quest’anno si assesterà allo 0,5% e allo 0,1% nel 2012. Per il 2013 è previsto un rialzo pari a 0,7%.
In calo il deficit al 4% nel 2011 e al 2,3% nel 2012, per raggiungere l’1,2% nel 2013.
“La situazione in Italia rappresenta un pericolo evidente e immediato per la Zona euro e il momento della verità si avvicina. Se i dirigenti dell’Unione monetaria vogliono salvare la loro moneta devono agire immediatamente – ha dichiarato da Londra il premier britannico David Cameron – Quello che sta succedendo in Italia costituisce un avvertimento per ogni paese e ogni governo che non abbia un piano credibile per ridurre il debito.”
A detta del premier, lo smantellamento della Zona euro e la fine della moneta unica sono scenari oltremodo possibili.
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