Dopo 12 anni di vita l’euro si sta rivelando un fallimento. Il motivo di questo fallimento è che per scopi politici si è imposto una valuta unica a un gruppo di paesi diversi tra loro.
E’ l’opinione di Martin Feldstein, consulente economico del governo Reagan e insegnante ad Harvard.
In un intervento sul Foreign Affairs Magazine, Feldstein spiega che : “Le conseguenze negative dell’introduzione dell’euro nel 1999 non si limitano alla crisi del debito sovrano in diversi paesi della Zona euro ma si estendono alle condizioni fragili delle banche europee, agli alti livelli di disoccupazione e all’ampio deficit commerciale. Fattori che minacciano gran parte degli Stati membri.”
“Anche l’obiettivo politico di creare un’Europa armoniosa – prosegue Feldstein – non è stato raggiunto. Francia e Germania hanno dettato i tempi agli altri paesi che stanno progressivamente perdendo sovranità e a cui è stato imposto di adottare rigide misure di austerità in cambio di aiuti.”
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"Cacher la m.... au chat !" ... è prodotto d'exportazione.
Da sempre, e specialmente gli americani hanno portato altrove i loro problemi.
Anche Mussolini... in Abissinia... e non parliamo di Prodi and Co.
Se poi i nostri cosiddetti "cervelli" copiano su di loro :
"C'est la fin des haricots !"