Sia da parte italiana che da parte svizzera proseguono le indagini sull’omicidio, il 21 novembre 2010, dei coniugi Giampiero e Gabriella Ferrari, residenti a Zalende, frazione di Brusio. Malgrado non sia stato reso noto alcun nuovo sviluppo dell’inchiesta, da ambo le parti gli inquirenti proseguono gli interrogatori dei tre arrestati e cercano l’implicazione di eventuali altre persone.
In carcere in Italia sono rinchiusi il presunto killer, il moldavo Ruslan Cojocaru e uno dei due presunti mandanti, l’imprenditore valtellinese Ezio Gatti.
Il secondo presunto mandante è Sergio Paganini, autotrasportatore di Poschiavo, arrestato la settimana prima di Natale dalla polizia grigionese.
Paganini aveva lavorato con Giampiero Ferrari e pare vantasse nei suoi confronti un credito di 50mila franchi. Il che potrebbe essere stato il movente del duplice omicidio.
Il poschiavino conosceva bene Ezio Gatti e proprio dai tabulati telefonici delle carte prepagate utilizzate da Gatti, gli inquirenti sono risaliti sino a Paganini.
Questi, il giorno precedente il delitto, avrebbe consegnato a Gatti il denaro per pagare Cojocaru, un compenso per l’omicidio dei coniugi Ferrari.
Commemorazione Amb. Luca Attanasio, Limbiate MI 22/2/2026. Nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della commemorazione…
Ticinolive Iniziamo con una domanda che è d’obbligo: come ha capito che l’arte sarebbe stata…
La Skull and Bones è una società segreta fondata nel 1832 all'Università di Yale, originariamente…
di Vittorio Volpi Colpo di scena oggi in Cina. L’operazione di offerta pubblica “Ant Corp”, deal…
Nella Francia degli anni Ottanta del secolo decimo nono si nacque una nuova corrente. destinata a…
Francesco Pontelli I tassi di crescita dell'Economia nelle macroaree mondiali risultano mediamente dalle tre alle…
This website uses cookies.