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Monna Lisa. Nuove teorie sulla donna ritratta da Leonardo

L’enigma degli enigmi: chi è Monna Lisa, la donna ritratta da Leonardo da Vinci? E’ davvero la moglie del mercante di seta fiorentino Francesco Del Giocondo?


No, sostiene la studiosa tedesca Maike Vogt-Luerssen, che ha documentato una serie di rivelazioni per mostrare che si tratterebbe invece di Isabella d’Aragona, duchessa di Milano, figlia di Alfonso II e di Ippolita Maria Sforza.

Inoltre, Maike Vogt-Luerssen sostiene che Leonardo da Vinci sarebbe stato il secondo marito di Isabella. Dalla loro unione sarebbero nati cinque figli.
Come è arrivata a queste conclusioni? Giorgio Vasari scriveva : “Prese Lionardo a fare per Francesco del Giocondo il ritratto di Monna Lisa sua moglie e quattro anni penatovi lo lasciò imperfetto. La quale opera oggi è appresso il Re Francesco di Francia, in Fontanableo”.

La studiosa tedesca spiega che : “La descrizione vasariana è priva di qualsiasi riferimento ai capelli, al vestito o allo sfondo del ritratto. Con il volto della Monna Lisa esposta al Louvre, non troverete alcuna somiglianza se non uno splendido sorriso, caratteristico della maggior parte dei volti femminili ritratti da Leonardo.
La Monna Lisa del Louvre è priva di sopracciglia, di ciglia e di rosee narici, oltre al fatto che Leonardo non sembra avere prestato molta attenzione alla cavità della gola. Non è Lisa Gherardini anche perché nel XVI secolo nessuna donna, una volta maritata perdeva il nome da ragazza. Quindi non sarebbe mai diventata Lisa Del Giocondo.”

Riguardo alla nuova identificazione. Leonardo da Vinci, uno dei principali pittori di corte degli Sforza dal 1482 al 1499, conosceva bene simboli e colori specifici di queste dinastie.
Maike Vogt-Luerssen suppone che la Monna Lisa faceva parte di questa dinastia milanese. Può essere identificata sulla base dell’abito che indossa e attraverso i simboli che ne decorano la parte superiore o attraverso il colletto.
Secondo una fonte storica scritta, la donna del ritratto indossa un abito tipico della seconda fase del periodo di lutto di un anno delle Duchesse degli Sforza di Milano: “Un abito di colore verde scuro con due maniche di velluto nero e un velo sul capo che la copriva fin sotto gli occhi, con l’abituale acconciatura sotto a questo.”
Grazie a questi indizi e alla presenza dei simboli degli Sforza sull’abito indossato dalla donna ritratta da Leonardo, Vogt-Luerssen ritiene si tratti di Isabella d’Aragona, che tra il 1489 e il 1494 indossò il lutto per la perdita della madre Ippolita.

(Fonte : National Geographic Italia)

Redazione

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  • E chi se ne frega ?! Da Vinci é Da Vinci, e Monna Lisa, Monna Lisa...
    Ma che sorriso... e poi non era una scialba modella scheletrica, ma "bien en chair", i capelli naturali senza aggiuntivi di l'Oreal, "parce que je le mérite", (e dunque: mangiava, beveva, e... viveva) e che maliarda.

    Pierino, alla domanda: Chi ha scritto la Divina Commedia? Le giuro signor Ispettore, non sono stato io!

    L'incolto di servizio,(chiamatemi pure: Super Pierino).

  • Beh, è interessante. Isabella d'Aragona, figlia di Federico,
    duca di Calabria, poi re di Napoli,
    moglie di Gian Galeazzo Sforza, duca di Milano,

    avvelenato (si presume) nell'ottobre 1494.

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