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Boris Bignasca di fatto obbligato a uscire dalla Lega dei ticinesi

Boris Bignasca ha pubblicato sull’edizione online del domenicale Il Mattino della Domenica il comunicato che conferma e spiega le sue dimissioni dalla Lega dei ticinesi.

Tutto è partito, oppure è stato accelerato, dalla frase pubblicata domenica scorsa dal Mattino : “Aspettiamo con ansia la prossima pubblicazione di Giovanni Orelli. Negli annunci funebri”.

Una dichiarazione che ha suscitato un coro di proteste nel partito socialista. Persino il Consigliere di Stato Manuele Bertoli non ha mancato di rilasciare ai media una dichiarazione scritta per denunciare l’ennesima infamia a opera dei leghisti.
Dimissioni dunque. Boris Bignasca si dimette e precisa : “non ho più nulla a che vedere con il Movimento da nessun punto di vista. Continuerò a lavorare per il Mattinonline.ch e come direttore del settimanale 10Minuti, cercando di ascoltare i veri problemi dei ticinesi.”

Interpellato dal quotidiano La Regione, Bignasca ha confermato che è stato sollecitato a lasciare il partito anche da alcuni membri del Gruppo parlamentare, perchè “c’è chi pensa che nel ruolo che ricopro potrei alla lunga dar fastidio alla Lega.”

Redazione

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