In Via Monte Boglia si è rotto il cerchio magico, scrive quest’oggi il domenicale Il Caffè.
“Tra i cocci è rimasto Boris Bignasca – si legge nell’articolo, dove si aggiunge che le sue dimissioni da segretario del gruppo parlamentare sono l’atto ultimo della guerra intestina che sta mettendo fuori gioco la Lega.
Dopo l’attacco a Giovanni Orelli sul Mattino di domenica scorsa, non sarebbero stati solo i deputati leghisti a volere le sue dimissioni, scrive Il Caffè : “ma anche i due ministri in governo, Norman Gobbi e Marco Borradori. Lo sciagurato attacco allo scrittore Giovanni Orelli sarebbe stata solo la goccia finale che ha fatto traboccare il vaso delle intemperanze di Boris Bignasca.
E riguardo alla crisi che starebbe minando la Lega dall’interno si legge : “Alle prossime elezioni gran consiglieri e ministri se ne torneranno a casa – avverte un deputato di casa in via Monte Boglia – Oggi siamo in difficoltà perché siamo partito di maggioranza in governo, ma non sappiamo passare dalla protesta alla proposta.”
L’Unione Europea si prepara a introdurre il cosiddetto Chat Control, un sistema che prevede la…
Tra i santi che hanno segnato la memoria religiosa dell’Europa centrale, San Pelagio di Costanza…
Aprile 1943” (Sceneggiatura narrativa) INT. SOTTERRANEO DEL GHETTO – NOTTE Una candela tremola su un…
4 dicembre 2025 di Olaoluwa Ayomide Damasco. Ciò che avrebbe dovuto essere un tranquillo culto…
Con un voto storico, l’Italia ha alzato la voce e ha scelto da che parte…
Luigi X di Francia, noto come Luigi l'Attaccabrighe, è una figura emblematica della storia medievale,…
This website uses cookies.
View Comments
Il Caffé continuerà per tre anni a rimestare nel torbido e a prevedere catastrofi elettorali per la Lega. Ricordiamoci che 5 anni fa il Caffé dava per spacciato Marco Borradori.
È evidente che difficilmente si può governare il Cantone con un movimento a conduzione familiare.
L'ingratitudine è figlia legittima della presunzione e della boria.