La Procura di Ginevra sta indagando su una rete di informazione illegale che operava in seno alla tre grandi compagnie di telefonia Swisscom, Orange e Sunrise. Stando a quanto scrive il portale della radio televisione romanda RTS.ch, sono quattro le persone indagate.
Dietro cospicui pagamenti e da diversi anni, questi impiegati fornivano dati confidenziali a terzi, violando il segreto professionale.
In particolare i dati venivano consegnati a una ditta privata di informazioni nel canton Vaud. I quattro avrebbero incassato complessivamente centinaia di migliaia di franchi su un periodo di almeno cinque anni.
Il direttore dell’agenzia privata vodese, attiva nell’ambito dell’investigazione e dell’informazione privata, è stato arrestato e interrogato durante una settimana. Il suo avvocato non ha voluto rilasciare dichiarazioni ai giornalisti.
La Procura di Ginevra conferma l’esistenza di un procedimento penale condotto dal procuratore capo Yves Bertossa. Secondo un portavoce della Procura, dopo essere stati interrogati, i quattro dipendenti sono stati rimessi in libertà. Avrebbero ammesso i fatti e sono stati incolpati di violazione del segreto delle poste e telecomunicazioni.
Contattati da RTS.ch, Swisscom, Sunrise e Orange confermano l’esistenza dell’inchiesta. Nessuno di loro precisa se i dipendenti sono stati licenziati e se contro di loro le società inoltreranno una denuncia. Non è nemmeno stato detto se e come gli operatori telefonici intendono rinforzare la protezione dei dati della clientela.
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Ma rubare ai ladri è reato?
non so, forse hanno rubato anche i tuoi di dati... 8-O 8-O 8-O
L’articolo non chiarisce quali siano questi dati.
Suppongo che siano indirizzi di clienti venduti ad agenzie pubblicitarie, se così fosse ecco chiarito il perché si ricevono pubblicità indirizzate il più delle volte indesiderate.
Se fossero altri dati sarebbe interessante sapere di quali dati si tratta.