Dopo che per tutta la giornata si erano inseguite le voci più folli (e meno serie) sulla buonuscita “milionaria” concessa dal governo a Massimo Martignoni, ex capo della sezione logistica rimosso dal suo incarico, alla fine si è venuti a conoscenza di una cifra attendibile. Si tratterebbe di 262.000 franchi, aumentati di una partecipazione alle spese legali. Il rapporto di lavoro di Martignoni con lo Stato viene sciolto e l’accordo si conclude “a soddisfazione di entrambe le parti”. Come è risaputo, l’ex capo della logistica aveva presentato ricorso contro la decisione del Consiglio di Stato.
Comprensibilmente molti si domandano se a un funzionario dirigente, allontanato – nel migliore dei casi – per insufficiente capacità gestionale, debbano essere riconosciute e versate delle indennità. O forse il governo non si sentiva in grado di affrontare un contenzioso legale? Mistero.
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