La frase “Con tutti gli africani che abbiamo in Grecia le mosche del Nilo occidentale*** riceveranno per lo meno il cibo da casa”, pubblicata su Twitter, è costata molto cara alla campionessa di salto triplo Voula Papachristou che, nonostante un tentativo di scusarsi, è stata esclusa dalla squadra olimpica greca.
“Commenti di questa natura sono inaccettabili” ha dichiarato Isidoros Kouvelos, responsabile della squadra. “Chiedo perdono per le mie parole infelici e di cattivo gusto” ha scritto pentita la bella Voula. Ma non c’è stato niente da fare. A questo punto resta da chiedersi: chi ha fatto la spia?
*** che pare stiano infestando la Grecia
(Fonte: Tagi)
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Non ditemi che sono riusciti ad accusarla di razzismo per questo.....!!!
Bisogna convincersi: certe cose, oggi,
NON SI POSSONO DIRE/SCRIVERE.
Una volta magari sì. Erano altri tempi.
PS. Non trovate che Voula assomigli a Michelle Hunziker?
Piacente, brava e nemmeno tanto stupida (a differenza dei funzionari che l'hanno esclusa).
I "poteri forti" naturalmente controllano anche i comitati olimpici e con il pretesto di combattere il razzismo vogliono imporre a tutti il politically correct. In questo caso poi sembrerebbe abbiano adottato il famigerato motto "colpiscine uno per educarne 100".