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La Svizzera e la manna del turismo islamico

Ginevra ha fatto da pioniere, ma altre destinazioni in Svizzera e nel mondo giocano la carta del turismo islamico.

Il settore alberghiero svizzero ha perso circa 643’000 pernottamenti nel 1. semestre 2012. In contro tendenza, la Ginevra turistica si è mantenuta a galla (+0,1%), sorretta dall’aumento del 84% della sua clientela in provenienza dal Medio Oriente.
A Interlaken (BE), il numero dei pernottamenti dei turisti provenienti dai paesi del Golfo è aumentato del 95% nel primo semestre dell’anno.

In Svizzera il turismo arabo è in pieno sviluppo. Dal 2000 è raddoppiato e ha raggiunto i 400’000 visitatori l’anno. Oggi permette a diverse regioni di contro bilanciare le perdite causate dalla mancanza di clientela occidentale.
Ginevra sta approfittando degli sforzi che attua da 15-20 anni per attirare la clientela dai paesi del Golfo.
“In questo settore siamo stati i pionieri – commenta Marc-Antoine Nissille, presidente della Società degli albergatori di Ginevra.
“Il boom apparente del 1. semestre va relativizzato – aggiunge – I clienti orientali hanno anticipato le loro vacanze a causa del mese sacro del Ramadan, che è iniziato il 20 luglio. Durante questo periodo, solitamente preferiscono rimanere a casa.”

Ginevra non ha però più l’esclusiva della clientela medio orientale. Altre regioni, come Zurigo e soprattutto l’Oberland bernese, stanno agguantando parte del mercato.
Il turismo islamico rende molto bene a Interlaken, la cittadina ai piedi delle alpi bernesi, tra i laghi di Brienz e Thun.
Qui gli arabi vengono in vacanza dal 2004. Lo scorso anno la loro presenza ha fatto registrare 40’000 pernottamenti.

(Fonte : Le Matin.ch)

Redazione

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  • Già il turismo é in crisi e ci pensano i turisti musulmani a salvare il salvabile, figuriamoci quando arriveranno le banche islamiche a soccorrere quel poco che resterà della ricchezza svizzera.

    • Ma piantala!
      Tu li chiami turisti gli affamati che approdano a migliaia in Europa (nel regno di Satana)?
      Se continua così saremo talmente spennati che per i nababbi del petrolio non restera neppure un pò d'erba per i loro dromadari.

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